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MA QUANTE SAGHE VI FATE..?

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No, non è l'angolo del perv ma giusto dei riassunti su alcune saghe cinematografiche, con vari aneddoti e considerazioni personali...allora, an du trua (poco spoiler giuro):

PREDATOR



primo film del '87, venuto su un pò a culo dalla lavorazione travagliata e piena di vicende divertenti...allora, la defunta ahimè fox, sta ancora contando i soldi per il successo strepitoso di aliens di james cameron, e giustamente dicono: ma ne vorremmo ancora di più...e allora tra le mani gli capita lo script di questo predator, film che nasceva praticamente da un meme ante-litteram, dagli autori jim e john thomas: ma dopo rocky IV balboa può combattare solo contro un alieno per trovare un avversario alla sua altezza dopo ivan drago?...quindi aliens + rocky IV = predator...e così parrebbe facile, il produttore è un novellino del settore come john davis, entra nel cast un schwarzy in piena rampa di lancio dopo i successi di conan e terminator, c'è pure apollo, un cast di supporto pieno di faz…

DI NUOVO 3 COSE BUTTATE Lì...

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tornano i consigli che non ha chiesto nessuno per roba da leggere, vedere e ascolare...via:

film, jacob's ladder o come l'hanno chiamato qua allucinazione persersa...è agghiacciante i nomi che danno a certi i film quando gli traducono...agghiacciante...forse perchè era lo stesso regista di 9 settimane e 1/2 e quindi si sa che da qui nello stivale tira più una premessa di pelo che un carro a 6 buoi...comunque gran film, poco conosciuto ma gran thiller a venature horror , ottimo tim robbins, i creatori della saga di silent hill si sono ispirati a questa pellicola, vedere per credere...poi le atmosfere dei film fine 80 inizi 90, di questo tipo...città sporche, decadenti, aria rarefatta, gente stramba ad ogni angolo...bellissimo...mi viene in mente un altro filmone come angel hearth...unica nota dolente per me il finale, un pò datata come trovata narrantiva , però va bene, resta un must.






il disco, audioslave primo album quello omonimo...era i primi del 2000...il grunge era morto e…

Buona Vita Bojack.

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Nel mondo attuale che va a 300khm orari fissi, inculo alla stradale e agli autovelox, è finita una delle serie rivelzione degli ultimi anni creata da Raphael Bob-Waksberg, prodotta da Netflix, che fin quando proverà ad avere coraggio mettendo in cantiere prodotti di questo tipo avà senso di esistere per quanto mi riguarda se non puoi fregarli con i soldi fregali con le idee (ogni riferimento a disney plus in arrivo il 24 marzo non è puramente causale)...dicevo appunto finita con la sesta stagione, di questo mondo antropomorfo dove animali e persone condividono la vita di tutti giorni, la vita di HOLLYWOO, dove non manca di certo ilarità, spesso spassosissima...dove il protagonista è appunto Bojack Horseman questa vecchia star dello show-biz noto per una sit-com stupidotta ma dal grande successo, che semplicemente non sa che farsene della sua vita, nel disperato tentativo di cercare un senso a tutto ciò e di tentare di raccattare un pò di felicità per se stesso in primis, resterà semp…

Il fenomeno delle Serie Tv

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Allora, tutti le guardano, tutti le cercano, tutti le aspettano, tutti ne straparlano...ma alla fine...stringi, stringi...cosa ti resta? cosa ti lasciano? tolta l'attesa per la stagione successiva, e si comincia d'accapo...

Il sotto scritto come avrete intuito, non ne è un amante, cioè se non ho film in caldo da (ri)guardare, me la sparo pure, eh...però ecco: c'è sempre la sensazione di tempo perso, almeno in parte, c'è sempre la sensazione di: si, tutto bello, ma si poteva raccontare il tutto nella metà del tempo, la sensazione di personaggi e dialoghi buttati lì solo per il minutaggio da riempire, o perchè la serie tira cosi tanto che mica la vai a chiudere perchè non hai più nulla da dire? siamo matti, per non parlare del twist da ultimi due minuti dell'ultima puntata...l'odio puro...mi rompo subito le balle si, magari sono stronzo pure io che voglio tutto e subito, ma un film, fosse anche il più brutto di sto mondo, un paio d'ore ed è finito e ne tiri l…

Un paio di registi emergenti da tenere d'occhio.

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Belli i tempi in cui c'erano i Carpenter, i Cronenberg, gente come Craven e Hooper che ogni tanto ne azzeccavano uno, e altri...si concordo però anche oggi in tema di film horror fantastico di genere non ci dobbiamo lamentare e qui vi butto due nomi, con entrambi due film all'attivo, che se avete voglia di un film di genere impegnato e passatemi la "licenza poetica" impegnaNti, partiamo subito da Rober Eggers con i suoi The VVitch e The Lighthouse e Ari Aster con Heredetary e Midsommar, 4 film tutti diversi ma 4 grandi film per quanto mi riguarda non privi di difetti, anzi per molti questi film saranno stati lenti, noiosi e poco violenti visti gli standard attuali del genere dove succede tutto e subito, sono film innanzi tutto che fanno della fedelissima e certosina costruzione-ambientazione storica un capo saldo,un quid in più, le scenografie, i costumi, la fotografia e le musiche sono curatissime e si sposano alla perfezione con il girato, sono film che giocano poi…

Ciao Kobe.

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Se ne è andato ieri sera ( in america era mattina), all'improvviso, in un incidente che si è portato via anche una delle 3 figlie,Gianna di 13 anni,  mentre andavano ad una partita di basket, e dove altrimenti? Eh, Kobe Bryant è stato il Michael Jordan dei nostri tempi,della generazione millennials sicuramente, gli anni in cui vince 3 titoli consecutivi 2000-2001-2002 con i suoi leakers insieme a Shaq, gli ricordo bene, giochicchiavo anche io a pallacanestro, avevo un discreto tiro da fuori,  giocavo più che potevo per poi vedere le imprese di questi super uomini in tv,e lui in particolare oltre ad un talento sopraffino, aveva anche una fame ed una grinta che solo i numeri uno possono avere, la voglia di affermarsi ed emergere come il campione che poi sarebbe stato,  e che emonzione fu scoprire che parlava benissimo italiano, meglio di tantissimi connazionali, e che amava profondamente questo sgangherato paese avendoci vissuto diversi anni quando era piccolo, tutte le figlie hanno…

PARASITE di Bong Joon Ho

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Del Genio Bong Joon Ho andrebbe vista tutta la filmografia ma proprio tutta eh, regista capace come pochi, forse nessun altro a cambiare registro e linguaggio ad un film con un naturalezza che manco ci si fa caso, al quale alla domanda: ma che genere di film fa? si può rispondere con un semplice:tutti, ma tutti nello stesso film, nonostante poi nelle varie pellicole abbia spazziato per diverse tematiche come:sci-fi, drama, horror, thriller,fantasy per poi dare a queste il proprio ed unico stile, ma qui con questo Parasite si è superato, film potentissimo, attuale oggi come 50 anni fa e lo sarà tra altri 50 scommetto, vera bomba sociale pronta ad esplodere, sintomatica dei tempi in cui stiamo vivendo, l'eterna lotta ricchi vs poveri che probabilmente va avanti dalla notte dei tempi, da quando il vicino di caverna anche la grotta più grande, la clava in noce, e la pelliccia in mammuth lanato, ma non divaghiamo, seguono SPOILER, non troppo dolorosi dai.
Dicevamo ricchi vs poveri, in…